Il difetto come bellezza, Il legno un’esperienza tattile

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UN MATERIALE CHE E’ POESIA

Tutto è successo una sera che, in visita ad un amico di famiglia, Mariolina e il marito hanno scovato dei ‘pali’ (furono bricole), che altrimenti sarebbero stati legna da ardere.. Quasi una bestemmia per Mariolina, che non solo se li è letteralmente portati a casa, ma li ha anche mandati ad analizzare a Firenze e all’Università della Terra alla Sapienza di Roma. “I risultati che arrivavano erano sempre migliori di quello che ci si aspettasse: da lì abbiamo capito che era la strada giusta da percorrere. Abbiamo proseguito con la richiesta e l’ottenimento del brevetto, il deposito del marchio e l’esclusività di costruire qualcosa con quel legno che altrimenti sarebbe stato materiale da rifiuto. Oggi è tutto perfetto, tutto liscio, quasi plastico, quasi asettico: si è persa la poesia – riflette Mariolina. Addirittura ci sono laminati con i nodi del legno fotografati! La plastica ormai sembra legno, il legno plastica..”

Non solo i figli della signora Mariolina sono inseriti direttamente nella gestione dell’azienda, rappresentando quindi la quarta generazione, ma la famiglia e la sua storia è sempre presente, nei ricordi o nei consigli del nonno che vengono messi in pratica: “Mio nonno faceva bollire le noci perché non c’erano tinte naturali che servissero a colorare il legno. Da allora naturalmente l’evoluzione di colori e vernici ha fatto passi da giganti ma quella tinta è sempre quella che perseguo, e ce l’ho ben stampata in mente. E’ la tonalità che ancora oggi teniamo di base, come riferimento per i nostri legni.”

UN MONDO DA PAVIMENTARE

I progetti del parchettificio per il futuro si estendono, allargandosi a tavoli e mobili, creando sinergie di lavoro con architetti e progetti ad hoc, dove sempre si enfatizzano il legno e le sue venature, i suoi difetti, l’unicità del pezzo. I materiali vengono sottoposti ad una sapiente selezione, assemblati e restaurati nelle mani esperte dei maestri artigiani del Parchettificio Uderzo: il sapore originale viene salvaguardato nel rispetto delle tecniche e dei prodotti di un tempo. La struttura dell’azienda si avvale di una organizzazione altamente specializzata nel fornire un adeguato supporto tecnico e formativo.

C’è molta attenzione al territorio e alla formazione, per far appassionare i giovani a questo lavoro, dal sapore antico, ma dalle grandi potenzialità del futuro. Tra le scuole con cui l’azienda collabora c’è il Patronato San Gaetano di Thiene, che ha una specializzazione nel legno.

Oltre che appassionare i figli, la signora Mariolina vuole fare avvicinare al legno nuove generazioni di giovani. Per farglielo toccare con mano.

Rivista “Veneto eccellente” Anno 01 – Marzo 2009 – Numero 01

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