Perché il pavimento in legno?

A differenza di moltissimi altri pavimenti come la moquette, il sughero, la gomma, il pvc e altri, il legno risulta essere un materiale altamente corrispondente nostre necessità. Esso, essendo un materiale completamente naturale, si rende disponibile per varie prestazioni e impieghi specifici.

Qualità e caratteristiche

La sua prima e importante qualità è sicuramente quella di offrire scarsa conducibilità termica. Proprio per questo fattore, il legno, posto come pavimento o rivestimento, ci aiuta a mantenere inalterata e costante la temperatura, dell’ambiente in cui è posto. E’ altrettanto importante e doveroso sapere che il legno, essendo un materiale “VIVO”, oltre ad essere un ottimo isolante, svolge un’ importante funzione di “equilibratore” di umidità atmosferica. Generalmente, in situazioni ambientali il cui grado di umidità atmosferica è superiore alla normalità, il primo a risentirne è proprio il legno che ne assorbe la quantità in eccesso, stabilizzando così la condizione atmosferica esterna. Il legno custodirà in sé l’umidità assorbita fino a quando le condizioni ambientali non si modificheranno al punto che l’umidità esterna si abbasserà fino a permettere al legno di liberare la quantità di umidità in esso racchiusa in sé. Per questo fenomeno di “traspirazione naturale” possiamo comprendere il perché di certi movimenti del legno. Lo stesso ha una resistenza all’usura elevatissima e di questo sono testimoni le opere secolari dei più importanti e conosciuti palazzi, musei e teatri d’ Europa. Altro pregio del legno è quello di prestare un ottimo controllo dei movimenti al di sopra di esso. Lo dimostrano le opere dei maggiori velodromi coperti e scoperti, le piste da bowling e tanti altri complessi sportivi come palestre, campi da pallacanestro o pallavolo e danza. Oltre ad essere altamente versatile in vari campi di impiego, il pavimento in legno rimarrà sempre il più importante ed affidabile isolante acustico. Con valori e risultati diversi, i pavimenti, a seconda della tecnica di impiego, offrono svariate prestazioni di isolamento acustico e termico, importante fattore di equilibrio della psiche umana, che a contatto con la vita moderna assume considerevoli valori terapeutici.

A conclusione di quanto sopra, il pavimento in legno rimarrà sempre la pavimentazione che si presta con più facilità alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Esso, infatti, non invecchia mai, e si concede a quotidiani o periodici lavaggi di pulizia e ad eventuali riparazioni parziali senza compromettere la restante superficie in vista. Il legno è il primo prodotto ad accorgersi se nell’ambiente ci sono o meno caratteristiche idonee al rapporto umidità-temperatura, fattori ottimali per il maggior benessere di chi ci vive dentro.

Consigli per la scelta a la cura dei pavimenti in legno

Pavimentazioni riscaldate

Premesso che la funzione di ogni tipo di pavimento messo in opera al di sopra di una superficie riscaldata è quella di assorbire e trasmettere calore nel minor tempo possibile, risulta essenziale valutare per poi intervenire con determinati prodotti e tecniche di applicazione sia in relazione alla tipologia del prodotto sia alle caratteristiche termiche dell’impianto radiante sottostante. Nella fattispecie dei pavimenti in legno, in particolare nei Tavolati della collezione “Antica Venezia”, nello studio e nella progettazione del prodotto si è riservato un particolare riguardo per questa condizione di posa.
Infatti, oltre ad essere un prodotto ricavato dal recupero di vecchie travature secolari rese particolarmente stabili e resistenti dall’azione benefica del tempo, ogni doga è composta da più elementi supportati da uno strato centrale di legno di conifera, posto in sezione ortogonale alla fibra della plancia superiore a vista. Per aumentare al massimo la conducibilità termica di un pavimento in legno, riducendo ai minimi termini il fenomeno isolante, si consiglia di seguire le indicazioni di posa:

  1. Accertarsi che la struttura del massetto al di sopra delle tubazioni, sia di spessore compreso tra i 30 e i 50 mm. Lo spessore, solamente se compreso nei termini indicati può favorire velocità di trasmissione senza perdere elasticità e resistenza meccanica.
  2. Per l’impasto del massetto, oltre ad assicurarsi che venga utilizzata la giusta percentuale di fluidificante idraulico fornito dal produttore dell’impianto stesso, risulta essenziale utilizzare sabbia lavata di fiume con granulometria superiore a 0,40. Solamente in questo modo potremo ottenere una superficie di posa sufficientemente porosa ed esente da polveri che, oltre a facilitare l’ancoraggio della pavimentazione prescelta, rende più diretta la trasmissione del calore.
  3. Evitare ogni forma di posa flottante in quanto, sia per l’ausilio del materassino di appoggio al sottofondo, sia per l’intercapedine d’aria che inevitabilmente si va a creare al di sotto del pavimento, si andrebbe a ridurre notevolmente la temperatura di trasmissione. Per lo stesso sviluppa in detta situazione, non si potrà garantire sul piano della stabilità.
  4. Procedere quindi con la tradizionale posa incollata al sottofondo così che la superficie del massetto riscaldante aderente al pavimento, oltre a non disperdere capacità termica, si presenti a rendere più diretta la trasmissione di calore.

Per la conservazione del vostro pavimento in legno

Si consiglia

  1. Per la pulizia quotidiana di un pavimento in legno usare un panno morbido.
  2. E’ opportuno nei locali con pavimento in legno una temperatura di 20° C. circa e un’umidità nell’aria del 60% circa con tolleranza del +/- 5%.
  3. L’utilizzo di umidificatori sui termosifoni e piante d’appartamento, può aiutare a mantenere un buon livello di umidità.
  4. E’ possibile ravvivare l’aspetto brillante della vernice tramite l’utilizzo di cere nutrienti per legno.

Da evitare

  1. Il sovraccarico di piccole porzioni di pavimento in legno con pesi eccessivi (mobili con piedini di appoggio molto piccoli).
  2. Per mantenere uniforme la tonalità di colore del pavimento in legno, evitare di coprirne porzioni con tappeti.
  3. E’ assolutamente sconsigliato utilizzare detersivi acidi e abrasivi per la pulizia del pavimento in legno.
  4. E’ assolutamente sconsigliato applicare sui pavimenti alcool o prodotti a base di ammoniaca in concentrazione elevata e non diluita.